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Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano o Parco del Gigante, secondo la denominazione in uso, è uno dei più estesi fra quelli emiliani e racchiude al suo interno una grande varietà di luoghi e ambienti di elevato valore naturalistico e paesaggistico. Ne fanno parte alcune fra le cime più alte della catena appenninica settentrionale, dalle quali si godono vasti panorami su valli impervie, estesi boschi e ampie praterie in sommità. Un’ampia rete di rifugi consente agli escursionisti di trovare ristoro lungo i numerosi camminamenti tracciati.

I parco è ricco di specie animali di grande interesse, legate soprattutto agli ecosistemi di alta quota. Nel Parco sono visibili numerose forme di architettura montana, soprattutto costituite da case in pietra e alcuni edifici di servizio in pietra, un tempo con un caratteristico tetto in paglia. Nei boschi si incontrano spesso piccole costruzioni in pietra chiamati “metati” che servivano ad asciugare le castagne raccolte nei numerosi castagneti dell’appennino, per farne farina, un tempo insostituibile riserva di amidi, necessari per affrontare i rigori dell’inverno.

A Cervarezza, inserito nel Parco delle Fonti, nei pressi di Busana ove ha sede il parco, esiste una struttura che ha pochissimi simili in Italia. È Cerwood, un parco acrobatico di divertimenti per grandi e piccini, , ove tra liane, ponti tibetani, funi a varie altezze, ed altre difficoltà del genere, chiunque si può sentire un emulo di Indiana Jones, ma in completa sicurezza ed all’insegna del divertimento “al naturale”. Durante l’inverno sono ben cinque le stazioni sciistiche attrezzate per gli sport invernali, dalla sci alpino allo sci di fondo, compreso il palazzo del ghiaccio a Cerreto Laghi.

 

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