{"id":2996,"date":"2023-01-20T15:15:31","date_gmt":"2023-01-20T14:15:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.larazza.it\/terra-dei-musei-originali-ed-alternativi\/"},"modified":"2023-01-20T15:15:31","modified_gmt":"2023-01-20T14:15:31","slug":"terra-dei-musei-originali-ed-alternativi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/activities\/territory\/terra-dei-musei-originali-ed-alternativi\/","title":{"rendered":"Terra dei Musei originali ed alternativi"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-right:0px;--awb-padding-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element \" style=\"--awb-margin-bottom:2em;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"1920\" height=\"1440\" title=\"museo-guareschi\" src=\"https:\/\/www.larazza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/museo-guareschi.jpg\" alt class=\"img-responsive wp-image-2913\" srcset=\"https:\/\/www.larazza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/museo-guareschi-200x150.jpg 200w, https:\/\/www.larazza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/museo-guareschi-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.larazza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/museo-guareschi-600x450.jpg 600w, https:\/\/www.larazza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/museo-guareschi-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.larazza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/museo-guareschi-1200x900.jpg 1200w, https:\/\/www.larazza.it\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/museo-guareschi.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 1200px\" \/><\/span><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p>Non solo i classici musei, anche se molto interessanti, ma a Reggio Emilia vi sono alcuni musei alternativi che in virt\u00f9 della loro originalit\u00e0 hanno un particolare fascino.<\/p>\n<p>A Luzzara \u00e8 aperto, dal 1967, il Museo nazionale delle Arti Naifs \u201cCesare Zavattini\u201d: una presenza talmente rara e specifica da essere definita \u201cl\u2019unica casa dei naifs italiani\u201d. Naifs, dapprima, sono i pittori analfabeti, persone semplici che vivono nei villaggi, nei boschi o lungo il fiume, e poi tutti coloro che hanno trovato un modo alternativo di esprimersi, quello dell\u2019immaginario interiore, e lo offrono con la vivida immediatezza del colore. La loro pittura non conosce sfumature, proporzioni, misure spaziali, e neppure ombre: \u00e8 poesia intensissima di forme o di eventi naturali, proposta con l\u2019aspetto di una fantasia onirica. Dagli anni dell\u2019ultimo dopoguerra, i naif italiani ebbero via via le prime mostre, le rassegne regolari a Luzzara, il loro premio nazionale annuale e, infine, una \u201ccasa\u201d nel museo ora attivissimo.<\/p>\n<p>Ed ecco Brescello, il piccolo mondo di un mondo piccolo piantato in qualche parte dell\u2019Italia del nord, in quella fetta di terra grassa e piatta che sta tra il fiume e il monte, tra il Po e l\u2019Appennino.Nebbia densa e gelata l\u2019opprime d\u2019inverno, mentre d\u2019estate il sole \u00e8 spietato.La penna di Guareschi rimane insostituibile nel descrivere le atmosfere, i sentimenti, le storie dei suoi straordinari e amati personaggi. Sempre uguali, eppure diversi, sono il parroco don Camillo e il sindaco Peppone che, come amava dire l\u2019autore, \u201d mica dico di averli creati io. Io ho dato ad essi una voce. Qui sono stati girati 5 film interpretati dai popolari attori Gino Cervi e Fernandel. La piazza di Brescello ha rappresentato il palcoscenico ideale per le avventure del sindaco e del prete pi\u00f9 famosi del mondo. Tutto il paese era coinvolto nello spettacolo e mostra ancora le case di Peppone e don Camillo, il campanone eretto da Peppone appeso nel portico di via Gilioli e il famoso Crocifisso parlante, accolto in una cappella laterale della chiesa di S. Maria Nascente. Circondato dalla locomotiva dell\u2019epoca dei primi film, dal carro armato e dal busto di Giovanni Guareschi, l\u2019originale Museo di don Camillo e Peppone, nato con amore e pochi mezzi, \u00e8 oggi una simpatica realt\u00e0, dove ai documenti e ai ricordi si mescolano souvenir e prodotti tipici, il lambrusco, le spongate e le zuffe.<\/p>\n<p>Uno degli episodi centrali della identit\u00e0 nazionale italiana \u00e8 la nascita del Tricolore, il 7 gennaio 1797. La bandiera nazionale viene proclamata a Reggio Emilia, durante una storica seduta, dai rappresentanti delle citt\u00e0 di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, riunite nella Repubblica Cispadana, sul modello del tricolore francese. Originariamente la bandiera della Cispadana era a fasce orizzontali, con il rosso in alto e il verde in basso e al centro una faretra che simboleggiava l\u2019unione delle quattro citt\u00e0. Un modello della bandiera originaria \u00e8 esposto nella sala dove essa nacque. Oggi questo grande salone a balconate, realizzato nel 1774 per ospitare l\u2019archivio comunale (funzione che per\u00f2 non svolse mai), \u00e8 sede del Consiglio Comunale. A fianco, in locali ricavati nella torre civica, della \u201cdel Bordello\u201d, nel 1985 \u00e8 stato realizzato il museo del Tricolore, che raccoglie cimeli e documenti che vanno dal 1796 ai moti del 1831. Si possono leggere i proclami della Guardia Civica organizzata al tempo di Napoleone, ammirare divise d\u2019epoca, armi, ritratti, onorificenze. Il ruolo della citt\u00e0 di Reggio nel passaggio dall\u2019<em>ancien r\u00e9gime<\/em>\u00a0ai primi moti rivoluzionari \u00e8 ricordato da Ugo Foscolo e dallo stesso Napoleone Bonaparte, il quale ebbe a lodare un fatto d\u2019arme che vide i Reggiani, primi in Italia, ribellarsi al protettorato austriaco.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":3014,"menu_order":8,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"100-width.php","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2996","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2996","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2996"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2996\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3014"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.larazza.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2996"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}